Davide Capelli – Felicità
Una buona dose di fatalismo ti insegnerà che felicità e rimpianto non possono essere compagni di viaggio.
Una buona dose di fatalismo ti insegnerà che felicità e rimpianto non possono essere compagni di viaggio.
Bisogna svegliarsi all’alba per ammirare il risveglio della natura.
Impara a guardare oltre alle cose, qualsiasi cosa riserva una parte di se positiva. Guarda il mare, non guardare il colore rozzo che lo riempie ma pensa al perché “si è” ridotto così, prendi il largo e varca la sua infinità. Guarda un barbone, non stargli alla larga solo perché pensi che non abbia niente da darti o che ti possa portare malattie, pensa invece quanta sfortuna deve avere avuto, pensa come lo farebbe felice fare due parole, avvicinati e sazialo. Guarda ad un nemico, pensa a chi tra i due credi sia nel giusto e chi ha meno da perdere, pensa chi l’ha ridotto malvagio e cerca di portargli qualcosa di buono; quando arriva il momento di pensare a qualcosa, ad un’azione da compiere per esempio, pensa a quello che davvero di buono puoi fare tu, non chi ti sta attorno e fallo. Vuoi rendere felice te stesso o gli altri?
Il vero problema delle donne è che hanno l’imbarazzo della scelta.
Passa il tempo trascina con se tutto, ci si dimentica di come eravamo, si dimenticano i sogni, ma basta guardare giù sul fondo, che sia anche uno, dico uno, un solo giorno e trovi un piccolo pezzo di felicità.
Devo inventarmi la vita ogni giorno aggrappandomi a brandelli di felicità lontane.
La vera felicità è scritta negli occhi, non disegnata sulle labbra.