Davide Capelli – Frasi su animali
Per carità! Non chiamarmi Maestro!Maestro è il mio cane, lui mi ha insegnato l’amore, la fedeltà, il sacrificio, la solitudine.Io gli ho insegnato ad odiare.No… non chiamarmi Maestro!
Per carità! Non chiamarmi Maestro!Maestro è il mio cane, lui mi ha insegnato l’amore, la fedeltà, il sacrificio, la solitudine.Io gli ho insegnato ad odiare.No… non chiamarmi Maestro!
Mi guardava con i suoi inconfondibili occhi felini e sembrava davvero volesse parlarmi, sembrava mi chiedesse perché le era capitato tutto ciò e quando avrebbe avuto termine. Compresi forse solo in quel periodo quanto fossi arrivato ad affezionarmi a lei. Finii anche per chiedermi che differenza ci fosse tra la mia Ten, vezzeggiata e coccolata, ed un animale qualsiasi che magari avevo appena mangiato o stavo per mangiare. Bovini, ovini, cavalli, pesci, conigli, non mi avrebbero guardato con musi altrettanto tristi ed imploranti ad un passo dalla morte? Da allora mai più ho mangiato qualcosa che avesse occhi.
Ho bevuto un po’ troppo… potrei scrivere una poesia d’amore o suicidarmi… e sarebbe la stessa cosa.
Non so se ti cercavo da un’altra vita o sei capitata così… per caso.Quello che so è che ora sei al mio fianco e qui rimani, la strada è ancora lunga e la percorreremo insieme.
Una credenza inglese dice che il cane si addice all’uomo, il gatto alla donna.
Non riesco ad amarmi… meglio che mi ami una donna!
Tutto ciò che possiedi è la tua anima.