Davide Capelli – Poesia
L’ottavo giorno Dio scelse i suoi portavoce: i poeti.
L’ottavo giorno Dio scelse i suoi portavoce: i poeti.
Devo smetterla di bere altrimenti continuo a scrivere o devo smetterla di scrivere altrimenti continuo a bere?Questo è il problema.
Poesia è dipingere sulla tela della realtà con il pennello dell’anima.
La sensibilità che diviene poesia abbraccia la vita in tutte le sue malinconiche o agrodolci manifestazioni. È difficile scrivere nell’attimo in cui sei felice, sei impegnato a viverlo e basta, il momento successivo in cui lo vedi scivolare dalle tue dita è il “momento” della poesia per chi non può farne a meno. Ed in questo senso lo trasfigura, trasportandolo in una diversa dimensione, quasi a staccarlo da noi stessi e a vederlo con occhi diversi.
La gente è intrappolata nel futuro, pensa sempre che domani cambierà, che potrebbe andare meglio, che andrà meglio, che arriverà il momento giusto. Il momento è già arrivato ed è questo!
Lascio ad altri gli amori lontani, gli amori che sfuggono e che si devono evitare…
Penna,eri piuma,fatta per volare…per dare un confine al silenzioed aprirlo all’infinito.