Davide Capelli – Ricchezza & Povertà
La primaria necessità del povero è pensare alla sopravvivenza del corpo. La primaria necessità del ricco è pensare alla sopravvivenza dell’anima.
La primaria necessità del povero è pensare alla sopravvivenza del corpo. La primaria necessità del ricco è pensare alla sopravvivenza dell’anima.
I soldi non ti rendono né migliore e né superiore a nessuno, puoi solo permetterti qualcosa di materiale in più, ma non ti guadagni né la stima e né l’affetto, perché mostri una macchina costosa. Per avere il rispetto devi sapertelo guadagnare e la gente ti giudicherà per ciò che fai, non per ciò che hai e metti in evidenza.
Amare, non amare, questo è il problema! Possiamo noi amare gioendo ma rischiando di frantumarci…
Una domanda sommessa: chi ha avuto problemi e non può accedere ai servizi bancari deve tornare allo scambio?
La povertà è la ricchezza più bella. Ti rende vero, umile, soprattutto di cuore.
Poco serve il guadagnare a chi non sa risparmiare.
Che triste prigione è quella di chi ragiona troppo sull’amore… l’amore dev’essere irragionevole!