Davide Capelli – Stati d’Animo
Tu uccidi e tra qualche anno nessuno si ricorderà più di te, io scrivo e diverrò immortale.
Tu uccidi e tra qualche anno nessuno si ricorderà più di te, io scrivo e diverrò immortale.
Non “lanciare” messaggi, non “sprecare” parole. Io sono quel tipo di donna che ama i “ci sono”, gli “eccomi” ma soprattutto amo i “noi”. “
Aspettando il seme giusto per far sbocciare l’amore, il cuore s’inaridisce un po’.
Tutti vogliono tutto. Tutto diventa scontato, dovuto e ammuffito. Non fai in tempo a dare un dito che ti chiedono un rene. Non fai in tempo a chiedere aiuto che si tagliano le vene. Morti. Se chiedi sono tutti morti. Una città di fantasmi che gridano al mercato con le mani nascoste sotto il lenzuolo a trafficare amore in cambio di sesso e amicizia in cambio di buoni pasto. Ma la vera infelicità qual è? Chiedere e non ricevere oppure dare e non sentirsi mai abbastanza? Ma il problema dove sta? Nel turgido egoismo sempre in tiro o nell’accoglienza vana di un timido altruismo che prende sprangate in viso? Tutti vogliono tutto, tutti vogliono essere felici a discapito della felicità altrui. Questo è il punto. Punto.
Certo, anche io mi pongo delle domande, ma sono così antipatico che mi rispondo con sufficienza.
E se mi cerchi e non mi trovi, è perché mi son nascosta bene.
Non posso essere diversa da come sono. Io sono questa! Cambiare? No, non sarei più me stessa.