Davide Capelli – Stati d’Animo
Tu uccidi e tra qualche anno nessuno si ricorderà più di te, io scrivo e diverrò immortale.
Tu uccidi e tra qualche anno nessuno si ricorderà più di te, io scrivo e diverrò immortale.
Come è nobile chi, col cuore triste, vuol cantare ugualmente un canto felice, tra cuori felici.
La solitudine è un gran bel ricevimento dove ognuno balla per se.
Adesso c’è soltanto il sentimento di un buio in cui stiamo sprofondando.
La disperazione stessa, per poco che duri, diventa una sorta d’asilo nel quale ci si può sedere e riposare.
La solitudine unendosi alle anime semplici, le complica.
Senza immaginazione, la paura non esiste.