Davide Capelli – Stati d’Animo
Se qualcuno per offendermi dovesse dire: sei una bestia… sarei felice perché saprei di avere ancora un po’ di umanità in me.
Se qualcuno per offendermi dovesse dire: sei una bestia… sarei felice perché saprei di avere ancora un po’ di umanità in me.
Dopo ciò che mi hai scritto mi sento insignificante. Vorrei essere lì solo per darti un abbraccio forte e dirti che non sei sola e che il mondo non è così brutto come dici.
Beato colui che vive di grande fantasia, un dono, e una carezza che addormenta la malinconia.
I viaggi più importanti li ho sempre affrontati da sola, perché mai dovrei aver paura della solitudine?
Non importa che altri mi credano, l’importante che mi creda io. Creda nelle mie possibilità, qualità, forze. Il giudizio degli altri è come un foglio in brutta copia. Io ricopiandolo posso aggiustarlo o darmi giudizi anche più duri, di chi, coglie solo ed esclusivamente negatività nel prossimo. Sono giudice di me stessa, attore e interprete della mia vita. Ho eliminato da tempo la mia debolezza di accondiscendenza. Ora credo, spero in quello che sono. Posso essere tagliente, pungente, cocciuta, deludente, ma so di essere vera e nel mio piccolo sincera.
Quante parole dette che restano solo parole semplicemente parole!
Ci sono momenti in cui credo di non aver bisogno di nessuno; altri in cui sento di aver bisogno di tutti.