Davide Capelli – Stati d’Animo
Preparati a saltare… non c’è nessun ponte.
Preparati a saltare… non c’è nessun ponte.
Pensare e ripensare per tornare a pensare cosa abbia ripensato.
È mattina ogni volta che ti si sveglia qualcosa dentro.
La solitudine è una stanza vuota nella quale ci si chiude volontariamente e dalla quale è difficile riuscire ad uscirne, se non lo si vuole.
Una preghiera inversa di voglie al contrario, con le richieste sottosopra, le mani giunte dietro alla schiena, il cuore a destra, bisogni superflui, poco esistenziali, spesso, biechi. Offro le spalle come saluto. Non mi genufletto e mi crocifiggo da sola. Espio. Confesso. Non mi assolvo. Mi faccio carne. Pietanza da divorare alla mercè di cannibali incontrati in strada. Ovunque. Rientro in me, monastica, nei chiostri rassicuranti della solitudine strutturale, in ritiro spirituale, sabbatico.
In ogni epoca c’è qualche coglione che grida alla fine del mondo e trova sempre qualche milione di coglioni disposti a seguirlo.Poi il mondo non finisce e tutti si guardano intorno smarriti alla ricerca del nuovo coglione da seguire!
Non aveva molte informazioni, dopo tutto. Soltanto una fotografia, senza nome né indirizzo. Nessun numero di telefono. Nessuna data. Niente, a parte un volto tra la folla.