Davide Capelli – Tempi Moderni
La fine del mondo è nella testa di chi crede che il mondo sia il proprio giardino.
La fine del mondo è nella testa di chi crede che il mondo sia il proprio giardino.
Ho paura che le generazioni future oltre a non ereditare un pianeta sano, saranno altresì prive di fiducia e amore più di noi stessi.
Sono contrario a tutto ciò che compromette l’ignoranza naturale. L’ignoranza è come un delicato frutto esotico: toccalo, e ne viene meno la freschezza.
Le persone spesso si lamentano della vita moderna, ma fanno di tutto per tenersi al passo con i tempi.
A volte perdo tutte le speranze e ho proprio il culo a terra!Poi si avvicina…
Il virtuale andrà a sostituire il reale.Risultato: un sistema basato ancora di più sulla menzogna, dove si conoscerà solo quel che si vuol far credere di essere e non quello che si è. Progresso o regresso?Ai posteri l’ardua sentenza…
È sempre così! Voglio dire, nelle storie d’amore, a fine giornata, ti tocca contare i pezzi di cuore rimasti.