Davide Diana – Anima
È più semplice accomodare il corpo alla propria anima che stralciare l’anima dal proprio corpo.
È più semplice accomodare il corpo alla propria anima che stralciare l’anima dal proprio corpo.
Il pensare è il parlar da sola dell’anima.
Ho conosciuto presto il mondo dei maschi, ho conosciuto presto l’amore, ho conosciuto presto la delusione, l’odio… ora l’unica cosa che conosco è me stessa.
Anima mia, resta seduta come un paziente spettatore; Non giudicare la commedia prima che sia finita; Nella trama ci sono molti cambiamenti; ogni giorno parla una nuova scena; l’ultimo atto corona la commedia.
Si può essere santi, si può essere vergini, si può essere mediocri, si può essere essenziali, ma fin quando sarai queste cose solo per l’occhio estraneo, non lo sarai comunque. È, solo chi si osserva attraverso l’occhio attento della sua anima, perché solo attraverso quella lente vedrà davvero, riconoscendo che non esistono santi, ne vergini, di non essere un mediocre ed inversamente essenziale, ma d’esser un uomo degno di vivere, ed in quanto tale vivrà davvero.
L’anima è la parte del corpo che gioisce, soffre e ama di più. Il dolore fisico è nulla in confronto al dolore dell’anima.
Carolina è fatta cosi: ascolta gli ordini del suo cuore e obbedisce! Io no, io do retta a tutta me stessa. E ogni volta che devo decidere qualcosa c’è una riunione di condominio: cuore, testa, corpo e anima… si vedono e si consultano.