Davide Gaffuri – Vita
Ti ho lasciato a sedici anni senza sapere che avrei pensato a te tutta la vita.
Ti ho lasciato a sedici anni senza sapere che avrei pensato a te tutta la vita.
La vita non è “ciò che doveva essere”, ma ciò che è stato e ciò che è.
Cerca di essere sempre te stesso, così un giorno potrai dire di essere stato l’unico.
È meglio diventare imbecilli che vivere una vita di paura.
C’è qualcosa nell’aria della sera, sfumata da nuvole leggere, è un sospiro se la giornata è stata pesante, è un sorriso se è stata piacevole, è un grazie se è andato tutto per il verso giusto, è una lacrima se qualcuno ci ha lasciato. Comunque sia, il sole che scende e questa mezz’ombra di primavera, ogni giorno è da benedire, soltanto per il fatto di poterlo ancora assaporare.
Principale occupazione della mia vita attuale è quella di struggermi in un interessante connubio di ansia per il futuro e paura del passato.
La vita è un libro scritto giorno dopo giorno… ma le pagine di questo libro non si possono strappare possiamo solo voltare pagina.