Davide Gentile – Angelo
Nessun vuole essere un angelo. Le ali sono troppo antiestetiche.
Nessun vuole essere un angelo. Le ali sono troppo antiestetiche.
Dobbiamo essere riconoscenti ai nostri angeli custodi: ricordare quelli senza ali ringraziandoli spesso e ringraziare…
Abbiamo bisogno di credere che esistano, ci proteggono, luce nel buio… o come un bagliore di sole nella nebbia della vita.
Angeli, esseri di luce, esseri di pace e di amore, esseri che nessuno comprende quanto…
Cadono lacrime morte dal mio viso, bagnando il terreno della triste sorte… ove è tutt’ora…
Adesso sei lassù, guardi il mondo con gli occhi di un angelo, osservi la vita che hai perduto con gioia di averla vissuta, se pur breve, se pur con progetti e speranza svanite, ci guardi e ci proteggi, perché sai che per noi non morirai mai.
Sentivo la presenza di un angelo fino a pochi mesi fa ma, poi gli ho chiesto di andare a posarsi sulla spalla di una persona cara che si era persa e di aiutarlo a capire quanto mi mancasse. Lui mi ha ascoltato e si è allontanato da me per un po’ di tempo che a me è sembrato un’eternità. Finalmente ho risentito la sua presenza e con lui è tornata anche la persona a me cara e da quando è successo la mia vita ha ripreso a sorridere ed anche se non so quanto durerà, voglio vivermi appieno il presente ora che lui è qui.