Davide Grasso – Nemico
Accetto colei che si chiama morte ma non coloro che si chiamano infami.
Accetto colei che si chiama morte ma non coloro che si chiamano infami.
Non chiedere ad un nemico un giudizio su di te, ma evitalo e non ti curar di lui.
Leggero, svuotato di tutta l’inquietudine che avevo dentro, e come ho detto ai microfoni. Arriva il momento per tutti di fare i conti con la propria coscienza velo assicuro. Tremate voi che mi avete fatto del male, non sarò io a vendicarmi, la mia vendetta la portate dentro di voi, come un’embrione.
Perdono i miei nemici ma tengo i loro nomi un mente.
Non sfidare mai uno che si è sempre fatto gli affari suoi, ed ha sempre reagito con l’indifferenza, perché alla prima reagisce e lo riesci a sopraffare, alla seconda, reagisce e lo ferisci, ma alla terza, scappa finché sei in tempo.
Lottare contro se stessi, quello si che è difficile.
Quando il nemico si annida nella tua mente non puoi far altro che considerarlo come un bene. Combatterlo significa renderlo principe dei tuoi desideri.