Davide Grasso – Nemico
Accetto colei che si chiama morte ma non coloro che si chiamano infami.
Accetto colei che si chiama morte ma non coloro che si chiamano infami.
Chi sono io? Un enigma. Cosa sono? Semplicemente la quiete prima della tempesta.
Stammi lontano… Non voglio problemi, e non ne voglio dare, quindi stai lontano da me.
Sopra un muro di nebbia, in attesa del tuono, scaglio un lampo al nemico: che brutta faccia.
Per me giocare con il fuoco è un gioco da bambini se con me ho l’acqua.
Le cattive compagnie si nascondono dietro la parola amore, una parola usata ed abusata.
La peggiore sconfitta è quella che perdi con te stesso.