Davide Ieni – Vita
È vero, forse da soli non possiamo cambiare il mondo, ma perlomeno possiamo evitare che sia il mondo a cambiare noi.
È vero, forse da soli non possiamo cambiare il mondo, ma perlomeno possiamo evitare che sia il mondo a cambiare noi.
È inutile lamentarsi dicendo che per noi non c’è mai nessuno quando siamo i primi ad essere sempre indaffarati con mille impegni a giornata da sostenere. La vita quotidiana è dura per tutti allo stesso modo, c’è chi ha più problemi e chi meno ma nessuno ne resta fuori. Tutti, anche se tanti non lo ammettono, hanno dei problemi; solo che noi crediamo troppo spesso a ciò che dice la gente, ci fidiamo e quindi arriviamo a pensare di essere gli unici a questo mondo ad avere tutto sulle proprie spalle.
Bisogna rispettare il dolore che non ha parole, il diritto che non ha difesa.
Cambia il tuo modo grigio di “vivere” la vita. Riempi i tuoi pensieri, il tuo cuore, la tua anima, tutto il tuo mondo di milioni di colori e falli splendere.
Quando mi chiedono a cosa servono le parole, rispondo, servono per non morire dentro.
Nella vita tutto torna, anche gli stronzi.
È come se ogni battito fosse un fotogramma, l’istante immortalato, e noi vi siamo dentro come protagonisti o comparse o figuranti. È in quel battito che ritroviamo le nostre paure e il nostro coraggio, la nostra forza e le nostre debolezze, i nostri dubbi e le nostre certezze, la nostra coscienza e la nostra incoscienza, i nostri fatti e i nostri misfatti, la nostra faccia e le altre facce: il battito diviene un fotogramma del film della nostra vita, piccolo ma unico, uno ma essenziale.