Davide La Notte – Sogno
Spesso siamo costretti a sognare, perché vorremmo agire. Molto più spesso siamo costretti ad agire, perché vorremmo poter sognare.
Spesso siamo costretti a sognare, perché vorremmo agire. Molto più spesso siamo costretti ad agire, perché vorremmo poter sognare.
Non permettiamo che pensieri oscuri possano albergare dentro di noi, guardiamo oltre la nube nera, e continuiamo ad inseguire i nostri sogni con forza e fede.
Ascoltiamo le voci che ci arrivano dal mare. Siano esse trasportate dal vento o sussurrateci all’orecchio da una conchiglia: saranno sempre la chiave che aprirà la porta dei nostri sogni.
I sogni sono come una collana che si spezza se si logora il filo dell’attesa che li tiene uniti.
Ho bisogno di un sogno, che possa squillare di gioia.
È l’alba. I sogni svaniscono e lasciano spazio a uno sterminato e indistinto grigio. È il momento del nulla. Le distanze tornano ad allungarsi, le reciproche contaminazioni sono ostacolate dalla coscienza trascinata in dote dall’approssimarsi del nuovo giorno.
Il mondo è tondo per smussare il percorso dei nostri sogni.