Davide Trezzi – Destino
Spesso mi chiedo quanto avrei potuto fare per cambiare il presente.
Spesso mi chiedo quanto avrei potuto fare per cambiare il presente.
Quando tutto è passato e ti rendi conto che hai sbagliato… rimani tu.
Non riesco ancora a farmene una ragione! Come mai “Noè” non mi ha invitato a salire sull’arca?… Vatti a fidare degli amici…
Ci sono silenzi inaccettabili, quelli castranti, ma chi ne fa uso non valuta che possono avere un effetto boomerang.
Le cose indesiderate si parano davanti.
Tutti hanno bisogno di essere cercati.
Non è lo scrittore che guida il destino con le sue parole, legandolo con le trame dei desideri. È anzi il destino, che conosce il principio e la fine, mediante strani echi lungo la strada, a guidare le parole dello scrittore, la cui unica vanità è quella di sopravvivere ad esso.