Davide Trezzi – Solidarietà
È come far passare un pedone che sta attraversando sulle strisce: non lo si fa perché si è gentili, ma perché si spera che un giorno, qualcuno, farà lo stesso con te.
È come far passare un pedone che sta attraversando sulle strisce: non lo si fa perché si è gentili, ma perché si spera che un giorno, qualcuno, farà lo stesso con te.
Leggiamo con gli occhi, realtà che vanno colte dal cuore.
Ti auguro che anche il tuo cielo sia limpido da nuvole, che sia adornato di sorrisi, che il sole illumina la tua strada, che tu abbia sempre il sorriso sul tuo viso ma soprattutto nel tuo cuore.
Non fatevi regali costosi a Natale, ma regali coraggiosi: un abbraccio, un bacio, un gesto di solidarietà seminate altruismo, gentilezza in un mondo arido d’affetto. A Natale seminate l’amore per raccogliere da lì in poi un mondo migliore.
Il finto buonismo mi dà solo fastidio. Se vuoi fare qualcosa per le persone che hanno bisogno, vai, fallo, non stare lì a dire “mi dispiace” o a mettere un’immagine di quelle povere persone. Se vuoi fare qualcosa vai, aiuta, ci sono tanti modi per farlo. Io lo farò con la preghiera perché anche di quello hanno bisogno.
Si può salvare una persona che vuole essere salvata, ma con una natura così corrotta, così pervertita, che vede il precipizio come una salvezza, che cosa si può fare?
Le sofferenze di persone care, se non vissute da vicino, non generano grande dispiacere.