Davide Trezzi – Solidarietà
Siamo nella condizione di voler aiutare il prossimo solo quando ne siamo impossibilitati.
Siamo nella condizione di voler aiutare il prossimo solo quando ne siamo impossibilitati.
L’uomo è come una pagina bianca, che andando avanti con il tempo scrive di se stesso. Sta a noi a decidere se leggere la sua storia, ma chi ne ha il tempo?
C’è ancora indifferenza, ci sei ancora tu.
Non sarò sicuramente io a cambiare la tua vita, non sarò certamente io ad aiutarti, non sarò probabilmente io a sostenerti, ma stai sicuro di una cosa: non sarò io a farti del male.
Non mi interessano i ricchi, mi interessano i poveri, quelli che ti commuovono con un sorriso sincero e con gli occhi pieni di speranza.
Sarò per sempre il cantore dei prigionieri, degli oppressi, dei calpestati, dei disadattati e dei deboli. Non credo sia una scelta di vita, ma l’indole di un animo ribelle.
Fare del bene agli altri fa bene a se stessi.