Davide Trezzi – Tempi Moderni
Avere un cervello è come possedere una macchina, se non la sai guidare non vai da nessuna parte.
Avere un cervello è come possedere una macchina, se non la sai guidare non vai da nessuna parte.
Quando i figli crescono vanno via di casa: si comincia in due e si ritorna in due.Anzi, con i tempi che corrono, è già tanto che non ci si ritrovi in uno.
Tutti necessitano di superare i propri limiti.
In questo periodo storico da basso impero e nuove forme di barbarie, la novità vera è il contesto globalizzato ch’esclude stranieri, invasioni vandaliche, minacce da un “esterno” non più esistente. Stavolta, e per la prima volta, emerge con straordinaria evidenza che barbari siamo sempre stati anche noi stessi, tutti quanti e nessuno escluso.
La malattia del nostro tempo è la superiorità. Ci sono più santi che nicchie.
Il passato non è morto; non è nemmeno passato. Ce ne stacchiamo e agiamo come se ci fosse estraneo.
Continuando a credere a tutto ciò che leggete, e non più a quello che vedete o sentite, arriverete a chiedere l’amicizia a E.T.