Davide Trezzi – Tempi Moderni
Avere un cervello è come possedere una macchina, se non la sai guidare non vai da nessuna parte.
Avere un cervello è come possedere una macchina, se non la sai guidare non vai da nessuna parte.
Mi si butta addosso,pretende da me la dedizione,si fa portare in giro con le sue puttane,mi picchia,mi racconta mille volte le stesse storie,mi lascia dove vuole estate inverno,si ricorda di farmi curare solo se mi blocco,guarda le altre,so già che mi mollerà alla prima occasione,ma che pretende da me,io sono solo un’auto.
Siamo la generazione che non riesce a guardarsi negli occhi dal vivo, ma poi scriviamo poesie d’amore su whatsapp.
Il virtuale andrà a sostituire il reale.Risultato: un sistema basato ancora di più sulla menzogna, dove si conoscerà solo quel che si vuol far credere di essere e non quello che si è. Progresso o regresso?Ai posteri l’ardua sentenza…
Spesso fa più danni il porto di giudizio che il porto d’armi.
Il punto debole di quest’era è che tutti si sentono in dovere di divulgare qualcosa, anche chi non ha nulla da comunicare.
Meglio di un ingegnere c’è solo un ingegnere appassionato.