Davide Trezzi – Tempi Moderni
La gente parla troppo. Soprattutto quella che dovrebbe essere la prima a tacere.
La gente parla troppo. Soprattutto quella che dovrebbe essere la prima a tacere.
La mia generazione trovava eccitante leggere un’edizione della Divina Commedia con le illustrazioni del Doré. Adesso sui muri c’è scritto “culo basso bye bye”. Capisce che è un po’ diverso?
Mi dispiace dirlo ma oggi come oggi, quello che fa girare il mondo sono i soldi. Quale amore, ormai non si capisce più niente. Hanno perso completamente la testa. Io sarà che sono di un’altra generazione, ma in questo mondo non mi ci ritrovo. Ho altri principi e certe cose sono lontane anni luce da me. Mi dispiace per gli altri che verranno… che tristezza.
Viviamo in un mondo ormai senza valori e principi e viviamo di falsità e vanità del niente.
Sono in un mondo immaginario dove la mia mente fluttua nei pensieri più fantastici.
Ci sono quelli a cui piace (o conviene) avere un paio di profili s’uno stesso social network, ossia uno vero e altro falso, e il motivo solo Dio lo sa! Però, tuttavia, ci sono altri che sono soliti averne non solo due o tre, ma invece qualche decina o dozzina, e cioè uno fasullo e gli altri finti, e il perché non è mica difficile da decifrare.
L’interpretazione delle felicità, è veicolata dai contesti che ci circondano che molto spesso sono fonte di pura illusione.