Dean Kastiel – Speranza
Quando arriva il fatidico “un giorno”, niente di tutto quello che ti dicevano da piccolo ha senso… Non esiste nulla. A meno che non sia tu a a voler creare qualcosa.
Quando arriva il fatidico “un giorno”, niente di tutto quello che ti dicevano da piccolo ha senso… Non esiste nulla. A meno che non sia tu a a voler creare qualcosa.
Hai atteso speranze, dando finte garanzie.
Le parole non erano noiose, erano cose che ti stimolavano la mente. Se le leggevi e ti lasciavi prendere dalla magia potevi vivere senza dolore, con la speranza, qualunque cosa ti capitasse.
Quando l’immobilità mangia ogni briciolo movimentato che la rondine che è in te cerca inesorabilmente per volare ancora, sempre più in alto, sempre più in basso; quando l’immobilità mette spalle al muro, raso terra il tuo trillare allegro e svolazzante, il tuo cantare dolce di onde e vita passante; quando l’immobilità avvelena il tuo becco portatore di rugiada, ricorri nell’antidoto: la speranza.
Non esistono porte o serrature capaci di resistere a fede e speranza.
Anche oggi, diamo vita ad un altro giorno, un giorno fatto di attese, ed un bagaglio di speranze!
Riporre aspettative nelle persone che appena conosciamo è un errore che si paga a caro prezzo. Impariamo a ragionare prima di tutto con il cervello poiché il cuore si lascia abbindolare facilmente.