Debora De Lorenzi – Frasi sulla Natura
Una che sogna uragani non può vivere di rugiada.
Una che sogna uragani non può vivere di rugiada.
Come lucertola rimangoimmobileal sole di maggioche ventoso mi allieta il seno scopertoe le giovani gote.
Che imbecilli. Mi ripugna il pensare che sto per rivedere le loro facce ottuse e piene di sicurezza. Legiferano, scrivono romanzi populisti, si sposano, hanno l’estrema stupidità di fare figli. E frattanto la grande natura incolta s’è insinuata nella loro città, s’è infiltrata dappertutto, nelle loro case, nei loro uffici, in loro stessi. Non si muove, si mantiene ferma in essi, essi vi stan dentro in pieno, la respirano e non la vedono, credono che sia fuori, a venti miglia dalla città. Io la vedo, questa natura, la vedo… So che la sua sottomissione è pigrizia, so ch’essa non ha leggi: quella che scambiano per la sua costanza… Non ha che abitudini, e le può cambiare domani.
Quando l’uomo vide il fuoco per la prima volta, corse a nascondersi nella natura. Ora l’uomo può comandare e produrre fuoco e armi da fuoco. Quando non sarà più in grado di controllare ciò che ha creato, tornerà a nascondersi nella natura.
Circondati da miliardi di occhi che ci osservano,, ci soppesano,, ci frugano nel profondo, per carpirci ciò che nascondiamo al mondo, al sole alla lune alle galassie intere… destinati all’infinito amore, volando senza ali, siamo pellegrini dell’universo intero.
Restiamo in silenzio e ammiriamo tutto ciò che la natura mette a nostra disposizione, senza nulla chiedere.
La rosa del mattino ha della rugiada sui petali: aspetta che il sole la scaldi per schiudersi al mondo.