Decimo Giunio Giovenale – Frasi Sagge
Il primo castigo del colpevole è che non potrà mai essere assolto dal tribunale della sua coscienza.
Il primo castigo del colpevole è che non potrà mai essere assolto dal tribunale della sua coscienza.
Col tempo ho capito che è meglio parlare di meno, ascoltare di più e dimenticare sempre di tutto.
Bevo per la sete che è da venire.
Quello che tu hai molti lo possono avere, ma quello che tu sei nessuno lo può essere.
Sbagliare è umano, ma trovo altrettanto sbagliato non riuscire ad andare oltre l’errore. Soffermarsi su quello e credere che non sia possibile che ci possa essere un cambiamento, che ci sia la volontà di migliorarsi e che ci sia chi c’è la mette tutta per tornare sui suoi passi.
Ho visto il mio gatto giocare con un uccellino e ferirlo. Quel che si dice dell’essere umano, ovvero che è l’unico essere vivente che prova piacere e divertimento nell’infliggere dolore a un altro essere vivente non è vero; egli è, semplicemente, l’unico ad esserne consapevole.
La naturalezza si vede solo nelle cose semplici e genuine.