Decimo Giunio Giovenale – Frasi Sagge
Il primo castigo del colpevole è che non potrà mai essere assolto dal tribunale della sua coscienza.
Il primo castigo del colpevole è che non potrà mai essere assolto dal tribunale della sua coscienza.
Tra gli alti e bassi che governano la nostra vita c’è un punto di equilibrio che è il punto in cui possiamo godere delle piccole soddisfazioni.In questo spazio tra le pietre di dolore possiamo trovare gemme di felicità e diamanti d’intenso Amore: basta soffermarsi a guardare, per scoprire cosa c’è intorno a noi!
Si dovrebbe imparare di più a gioire per le vittorie altrui, a non sorridere dei loro guai, a non approfittarsi della loro bontà e a non deriderli se sbagliano.
Non si lega nessuno a noi con la forza, evidentemente c’è, o un’amicizia, oppure un amore che non si scioglie quando è molto forte.
Come è cieco colui che nei momenti di bisogno, per orgoglio, non chiede aiuto.
La libertà è l’affrancamento dalle passioni.
Giocare a non perdere è quasi sconfitta certa.