Decimo Giunio Giovenale – Frasi Sagge
Il primo castigo del colpevole è che non potrà mai essere assolto dal tribunale della sua coscienza.
Il primo castigo del colpevole è che non potrà mai essere assolto dal tribunale della sua coscienza.
Nell’attimo in cui ti renderai conto che al mondo possono esistere persone più in gamba di te, e capirai che da loro puoi imparare molto, ti stupirai di quanto sei diventato grande.
Improvvisamente perdi qualcuno e la tua vita è distrutta. Poi un giorno, improvvisamente, scopri che riesci ancora a sorridere.
Chi di orgoglio vive, di amore muore…
Aspettare che il mondo cambi, è come rimanere seduti ad aspettare qualcosa che non accadrà mai, iniziamo a cambiare noi.
Comunque penosa sia la situazione presente, comunque avanzato sia il processo di involuzione confessionale della nostra Repubblica, noi, però, non disperiamo.Sulla storia dell’umanità non cala mai il sipario, ed attori del dramma siamo noi, con la nostra volontà e i nostri ideali.
Mi addormentai nel silenzio del frastuono.Mi svegliai nel frastuono del silenzio.