Delia Viscusi – Comportamento
L’ultimo pensiero prima di scendere? L’ultimo pensiero, come spesso accade, è già il primo di un’altra cosa.
L’ultimo pensiero prima di scendere? L’ultimo pensiero, come spesso accade, è già il primo di un’altra cosa.
Abbiamo imparato, che non possiamo accettare nessuna concezione ottimistica dell’esistenza, nessuna specie di lieto fine al dramma della storia.Tuttavia, se crediamo che essere ottimisti è una stoltezza, sappiamo anche che dichiararsi pessimisti quanto alla possibilità di agire in mezzo ai nostri simili per diminuire i mali che ci affliggono e procurare qualche bene, è una viltà.
L’uomo è una creatura contorta la quale giova delle sofferenze altrui. Questo mio pensiero non è dato dalla mia visione pessimistica della realtà, ma dalla attenta osservazione introspettiva che riflette le nostre eguali emozioni. Ognuno di noi dovrebbe avere l’accortezza di non ferire gli altri. Eppure ciò viene ignorato dal nostro Ego, in una sorta di piacere viscerale inconscio, che si ripercuote sul soggetto. È un atto volutamente barbarico che purtroppo infonderemo alla nostra progenia e che è insito nell’umanità. Non deve essere perlopiù un male fisico, talvolta il semplice turpiloquio o una parola di troppo arreca seri danni. Solo in seguito si manifestano gli atti di presunta bontà, chiamati comunemente scrupoli…
Più hai delle qualità e più le persone ti odiano. E non è un fattore fisico, ma sono altre le qualità che fanno rabbia. Sarò sempre apposto con la mia coscienza fino a quando non sarò io ad andare in giro a dire quanto sono migliore e superiore. Dirlo non serve a un cazzo! È dimostrarlo che fa la differenza!
Non pretendete di essere trattati da re se trattate il popolo da schiavo.
Il carattere è per l’uomo un demone.
Per quanto ci si ostini a raddrizzare una cosa storta, alla fine ritornerà alla forma che aveva prima, ma nel peggiore dei casi si spezzerà…