Delphine De Vigan – Filosofia
Forse è questa la felicità, non un sogno, non una promessa, solo un istante.
Forse è questa la felicità, non un sogno, non una promessa, solo un istante.
Se fate parte di un qualcosa il vostro pensiero sarà di parte, come voi vi difendete, difenderete ciò di cui fate parte.
Possiamo paragonare la vita ad un libro… esso al suo interno ha una storia già stabilita, sta a noi leggere pagina per pagina e vedere come termina.
Il tempo ci accompagna per tutta la vita, ma ciò che conta davvero avviene fuori da esso.
I sentimenti non hanno le scarpe per poter fuggire via.
L’idea di perfezione non può esistere, in questa vita, perché troppo, troppo lontana dalla natura umana, o almeno dalla concezione umana. Quindi si potrebbe dire che la cosa che più ci si avvicina è la perfezione con un qualche difetto. Ma se l’idea di perfezione totale, in se è imperfetta (in quanto innaturale), la perfezione con difetto diviene essa stessa… ancora più perfetta… ascendendo a posizione di perfezione… totale. Ci troviamo quindi dinanzi ad un ossimoro, un circolo vizioso che ci vieta d’avere una chiara idea su ciò che si possa definire o meno… perfetto; perfezione perfetta, che in quanto tale diviene imperfetta… perfezione imperfetta, che in quanto tale diviene perfetta. Un sottile, labirintico intreccio per la mente, la cui risoluzione è, temo, ancora troppo lontana dalle mie capacità di approfondimento delle eteree trame volumetriche dell’esistenza.
La coscienza è la scoperta che noi non siamo, siamo un divenire ma non siamo un essere.