Deuteronomio – Religione
Ti ho posto la vita e la morte, la benedizione e la maledizione.Scegli dunque la vita, perché viva tu e la tua discendenza, amando il Signore tuo Dio.
Ti ho posto la vita e la morte, la benedizione e la maledizione.Scegli dunque la vita, perché viva tu e la tua discendenza, amando il Signore tuo Dio.
Va rispettato il credente, ma nella stessa maniera va rispettato il laico.Non è la religione a fare di noi delle brave persone. Ma quello che noi siamo.
Trovo estremamente sciocco parlare di intelligenza di fronte alla fede. Abdica alla propria chi si professa fedele? Io credo che ne sia privo colui che ride dell’altrui sentire.
Cosa è la fede? La speranza di un domani migliore, o fare ciò che è giusto, ossia dire la verità, amare, il prossimo come ami te stessa!? Credo che la giusta risposta a questa mia domanda, sia, ama te stessa in primis, solo cosi facendo potrai amare realmente il tuo prossimo senza distinzione di colore o cultura!
Dopo il Giudizio Universale Dio incontra Carl Marx: “Ah, tu sei quello che mi ha dato tutte quelle preoccupazioni nel XX secolo. Visto che hai sempre detto che io non ci sono, sarai condannato a farmi da portinaio. E quando non vorrò essere disturbato sei autorizzato a dire Dio non c’è.”
È proprio la religione vera quella che non occorre professare ad alta voce per averne il conforto di cui qualche volta – raramente – non si può fare a meno.
Le religioni e i testi religiosi sono molti;essi si contraddicono e variano fra di loro. Se il problema è di sapere qual è la religione giusta o qual è il testo giusto, la risposta è che la religione giusta e il testo giusto sono quelli che, senza rancore, senza esclusione dell’uno o accettazione dell’altro, lasciano spazio per tutti in uno spirito di imparzialità.