Dichiarazione Universale dei diritti dell’animale – Frasi su animali
Tutti gli animali nascono uguali davanti alla vita e hanno gli stessi diritti all’esistenza.
Tutti gli animali nascono uguali davanti alla vita e hanno gli stessi diritti all’esistenza.
Quando i verdi occhi di un gatto scrutano dentro di voi potete essere certi che qualunque cosa intendano dirvi è la verità.
Un ragno… uno stramaledetto schifosissimo ragno!Di quelli con le zampe lunghe e sottili, enormi… che tessono ragnatele e succhiano mosche.Schifoso maledetto ragno!Arrotolo il giornale e ti spiaccico sul muro, maledetto!…Poi, d’improvviso, mi fermo… prendo un foglio di carta, lo faccio scivolare sotto al ragno e lo porto su davanzale della finestra aperta… vattene al tuo destino!Me ne torno a letto, sereno, felice… sono riuscito a sconfiggere quell’assassino testa di cazzo che c’è in me.
Già da diverso tempo si è presa coscienza che tutti gli animali, esseri viventi, devono essere rispettati nella loro indole. Giustamente sono state emanate norme e leggi per la loro tutela e benessere, in modo particolare per gli animali di compagnia come cani e gatti. Per la cura, il mantenimento e la salute di questi animali, annualmente in Italia, vengono spesi oltre dieci miliardi di euro. Se a queste spese si aggiungesse una tassa supplementare da devolvere interamente alle famiglie bisognose che non riescono a mettere assieme il pranzo con la cena e che nell’ultima decade del mese sono costretti, per sopravvivere, a una dieta involontaria sarebbe un atto di civiltà e fratellanza. Rispettiamo gli animali e aiutiamo i nostri fratelli.
Un gatto affettuoso è il miglior rimedio contro la depressione.
Nella caccia non vedo che un atto inumano e sanguinario, degno solamente dei selvaggi e di uomini che conducono una vita senza coscienza.
Mi convinsi ad abbracciare definitivamente il vegetarismo quando mi persuasi che la supremazia degli uomini sugli animali inferiori non implicava che i primi dovessero sfruttare i secondi, ma che i più progrediti dovessero proteggere gli inferiori.