Dicker Joël – Vita
Sai cos’è un editore? È uno scrittore mancato il cui padre aveva abbastanza soldi da consentirgli di appropriarsi del talento altrui.
Sai cos’è un editore? È uno scrittore mancato il cui padre aveva abbastanza soldi da consentirgli di appropriarsi del talento altrui.
Hanno ragione a dire che gli occhi sono lo specchio dell’anima, grazie a loro puoi capire quando una persona sta veramente male. Si nasconde una luce all’interno di ogni pupilla che le consente di brillare quando tutto tace, quando non c’è bisogno di parole per descrivere l’emozioni. Quella luce però non è più la stessa quando si inizia a soffrire. È sempre presente ma sembra spenta, le lacrime l’appannano e il cuore la trasforma. Le parole non escono, ma stavolta quello che potrebbero dire non è molto bello. Quella luce sento che si spegne, ogni giorno della mia vita sta perdendo lucentezza ed io come un fiore appassisco.
Mi vedo sempre assente per via della mia presenza.
I maschi sono cattivi, stupidi e bugiardi. Vi promettono che vi porteranno allo zoo e che vi compreranno il gelato, poi se ne dimenticano, vi fanno preparare la pastasciutta come piace a loro, ma poi telefonano per dire che non vengono a cena e, per farsi perdonare, vi regalano i fiori. E un giorno li trovate che si baciano con Skipper e dovete divorziare e loro si portano via pure il camper e il cavallo! Date retta a me! Non fatevi mai prendere in giro da un uomo e non fate mai le casalinghe: il cavallo dovete comprarvelo da solo.
Non lasciare che la vita ti porti via, portati via la vita.
La fede nasce dal fatto che l’uomo ha bisogno di credere in qualcosa… poco importa se è vero o meno.
Nella vita non serve il navigatore, perché spesso la strada giusta è quella più lunga e difficile.