Diego Banterle – Destino
La morte sente per telefono la felicità.
La morte sente per telefono la felicità.
Destino: l’autorità di un tiranno per un crimine e la scusa di uno sciocco per un fallimento.
Anche se il caso domina la natura, noi umani non dobbiamo lasciare niente al caso.
A volte, una vita sola non basta per porre rimedio ad alcuni errori…
Dio ha assassinato e sta guerreggiando contro l’odio o contro l’amore? Risponda onestamente, e vedrà il suo futuro. Il male è soltanto il bene che non era suo, dei suoi angeli, e dei “santi”. Provi a guardare nello schermo, le immagini confuse e accavallate, quasi senza tempo, nascoste dietro l’oro e i gioielli dello spirito, dietro le terre che sta conquistando, ammucchiando, uccidendo o corrompendo chi ci stava prima. Con tutta la sua onniscienza non si accorge che avere non è e non sarà essere. Lo spirito è la sua condanna. Non vorrebbe vedere il risultato delle sue azioni, eppure esisteva già prima che le compisse. Osservi gli uccelli, le sue creature più fragili, che gridano disperati verso il loro padre perché già conoscono il suo destino, lo stesso di tutti loro.
Non riesco a fidarmi di teperchéprima di tuttonon mi fido di me.
Spesso, senza avere un riscontro siamo convinti che quello avrebbe potuto essere sarebbe stato migliore di quello che è accaduto.