Diego Galdino – Sorriso
Ridere è un bisogno primario, un diritto e forse anche un dovere.
Ridere è un bisogno primario, un diritto e forse anche un dovere.
Sorridimi sempre, sorridimi quando non ce la faccio a farlo io perché la vita mi punta contro. Sorridimi quando niente è come dovrebbe essere, ma noi siamo ancora ciò che eravamo. Sorridimi di fronte alle arrabbiature, di fronte alle sconfitte e di fronte alle mie paure. Sorridimi con gli occhi, con le labbra e con il cuore perché un sorriso è forza che mi sa pacare.
Chi ha il coraggio di ridere è padrone del mondo.
Il verbo ridere mi piace molto perché ci sta ovunque: nel parco quando vedo giocare i bambini e rido anch’io, nella scuola quando i ragazzi fanno l’intervallo, nel bar quando ci troviamo con gli amici, nel lavoro quando raccontano le cavolate. Il verbo ridere mi piace perché, anche se hai avuto una giornata disastrosa, quando arrivi a casa dimentichi tutto con un sorriso.
Se la vita fosse fatta di soli sorrisi il mondo sembrerebbe finto. Lo so che del dolore ne facciamo anche a meno, ma se non superassimo mai nessuna prova, nessuna difficoltà, non versassimo qualche lacrima e non provassimo l’amaro della delusione non solo non si imparerebbe mai a crescere ma le cose belle della vita non sarebbero apprezzate allo stesso modo.
Un sorriso è la piccola magia che fa brillare anche le giornate più nere. Te lo mandi sperando che le tue brillino sempre.
Regalare un sorriso è qualcosa di immenso. Non costa e non ha prezzo. Riempie ma non avanza mai. Dona amore ma non è mai sprecato. Regalare un sorriso può aggiustare milioni di cose a chi lo riceve e anche a chi lo dona. Un sorriso è un gesto unico. Lui può essere inaspettato, commuovente oppure desiderato. Un sorriso spiazza il buio e riaccende il giorno.