Diego Galdino – Uomini & Donne
A volte due sconosciuti si possono conoscere in fretta e più a fondo che due che crescono insieme ma non sanno guardarsi davvero.
A volte due sconosciuti si possono conoscere in fretta e più a fondo che due che crescono insieme ma non sanno guardarsi davvero.
Entrarle nell’anima. Appartenersi. Entrare in quelle stanze in cui nessuno è entrato mai. Diventare per lei quel pensiero che le scorre nel sangue e non da tregua. Essere in ogni suo respiro. Sensazioni uniche. Meravigliose. Speciali. Per questo non bastano le parole. Non basta parlare o scrivere di passione. Si parla di orgasmo dell’anima e si cerca quello del corpo. Non che ci sia nulla di male, ma la gianduia è una cosa, la nutella un’altra. Che confusione, e quanto siamo brave noi donne a credere alle parole! Seguiamo le parole come serpenti incantati dalla melodia, finché non ci svegliamo, ogni volta con un livido in più, pronte a cascarci di nuovo e ancora e ancora. Siamo “emozionomani”, drogate di emozioni, pronte a rincorrere il pusher di turno. Forse dovremmo solo ricordarci più spesso che nella donna il punto g è nel cervello, non nelle orecchie.
Ai calorosi e tumultuosi approcci amorosi iniziali seguono piccoli screzi, liti furiose e, giunti al bivio, o ognuno prende la propria strada o, calmati i bollenti spiriti, ci si prende per mano e si percorre assieme, in armonia, il resto della vita. Questo non garantisce però che sotto la cenere non ci sia del fuoco pronto a riaccendersi. La vita di coppia è imprevedibile e complicata, come la traccia dei fulmini nel cielo.
Se non mi capisci non perderò tempo a spiegarti, siamo come il giorno e la notte destinati a rincorrerci senza mai incontrarci.
Certe persone sono fatte per viversi e poi dimenticarsi.Vengono chiuse in uno spazio minimo di cervello, non intaccano il cuore. Sono importanti, ma non al punto da modificarsi.Altre, portate dal destino, si cambiano a vicenda senza mai incontrarsi. Senza sfiorarsi.
Uomini e donne, nessuna distinzione. State tutti al bancone. Credete che questa sia vita. Non sapete che per l’inferno è l’invito. Povero mondo, poveri noi!
Se un uomo non ha ragioni di fidarsi di alcuno tranne se stesso, egli confida nella sorte.