Diego Rondini – Filosofia
La vita è come i fuochi d’artificio: ti potranno sbalordire, meravigliare, lasciare a bocca aperta, delle volte anche deluderti. Ma alla fine rimarrai solo con un pugno di polvere.
La vita è come i fuochi d’artificio: ti potranno sbalordire, meravigliare, lasciare a bocca aperta, delle volte anche deluderti. Ma alla fine rimarrai solo con un pugno di polvere.
La vita è una commedia dove la parola fine incombe dall’inizio.
La vita si dovrebbe prendere con filosofia; ma la filosofia s’impara nella vita.
Per quello che noi oggi conosciamo, la mente umana è influenzata da due soli fattori: le esperienze quotidiane di una intera vita, e il codice genetico che abbiamo ereditato.Dal momento che non vi è nulla di genetico nei pensieri e nelle idee filosofiche, allora queste sono quasi solamente il risultato delle nostre esperienze.Ma come possiamo anche solamente sperare di poter avere esperienza di tutta la vita, di tutto l’universo, di tutto ciò che esiste, è esistito, esisterà, o potrebbe esistere? D’altronde la nostra è una vita intrinsecamente finita e limitata.E allora come possiamo pensare di poter organizzare una filosofia universale nell’arco non solo di una vita umana, ma anche di una intera civiltà umana.La nostra non può che essere una conoscenza limitata, finita e incompleta.
Ogni persona è una risorsa immane su questa terra.
I più grandi poteri dell’uomo sono la ragione e l’immaginazione.
Filosofo non è colui che insegna della vita, ma colui che l’impara.