Diffenbaugh Vanessa – Uomini & Donne
Quando alzai lo sguardo, vidi che mi osservava mangiare, come aveva fatto tante volte in passato, e dalla sua espressione capii che nemmeno lui mi aveva sostituita.
Quando alzai lo sguardo, vidi che mi osservava mangiare, come aveva fatto tante volte in passato, e dalla sua espressione capii che nemmeno lui mi aveva sostituita.
La verità è che mi fa male, è per me tossica. Lei è stata la scintilla nel mio mondo di plastica, che con cura e risparmio avevo costruito.
A colui che ha stravolto la mia quiete, a colui che ha cambiato le regole del gioco, a colui che malgrado tutto non riuscirà a modificare il mio modo di essere, se non nell’immutabilità dei miei sentimenti.
L’eleganza nei modi per una donna è il gioiello più prezioso. Una donna, per quanto possa essere bella, se priva d’eleganza è come un prato senza fiori.
Sono le favole che c’hanno raccontato mamme, nonne e zie da piccole ad aver costruito le nostre roccaforti di convinzioni sui sentimenti e sugli uomini. Un rospo rimarrà sempre un rospo, anche dopo averlo baciato, se è rospo dentro. Ci frega la scarpetta di cristallo che è scomoda e fa male, ci frega la mela che allunga la vita, ci frega il tappeto volante per poter inseguire i nostri sogni, ci frega la sindrome della crocerossina con quella strana tendenza a voler salvare a tutti i costi chi non vuole essere né salvato né guarito; gli uomini: malati terminali di sentimenti ed emozioni che se ne vanno in giro con flebo di zucchero per addolcire di tanto in tanto quei pensieri e quelle parole che se uscissero dalla testa e dalla bocca così per come sono, sarebbero amari, amari, amari. E noi che facciamo? Ci rimaniamo male per non essere le sole, le uniche, le eroine che che cancellano i ricordi delle “ex-qualcosa” e impediscono ogni altra forma di “future-qualcosa” all’infuori di noi stesse, arriviamo noi e vogliamo il primato su tutto, li spogliamo di un prima e di un dopo. Mi vien da pensare che sono proprio poveri gli uomini se devono fare i conti con tutto questo, ecco perché preferiscono rimanere rospi!
Il proletariato non ha sesso: è l’insieme di tutti gli uomini e donne che, in tutti i luoghi di lavoro del Paese, lottano conseguentemente per uno scopo comune.
Donna, fragile creatura con la forza di un leone.