Dino Basili – Amico
Dagli amici si vogliono critiche impietose che poi non si perdonano.
Dagli amici si vogliono critiche impietose che poi non si perdonano.
Gli amici? D’ora in poi deciderò io chi definire amico o no, deciderò io chi potrà camminare al mio fianco, e chi soprattutto avrà la possibilità di conquistare la mia stima e fiducia, troppi infami a questo mondo e troppa gente che pensa di essere al di sopra di tutto e tutti, ecco, quelli sono i primi a restar fuori dalla mia vita, il resto vedrò dopo un’attenta valutazione e non è detto che riesca ad essergli amica.
[…] se uno ha successo, lo circonda una folla di amici, mentre rimane solo se cade in disgrazia: gli amici fuggono al momento della prova; per questo ci sono tanti esempi infami di persone che abbandonano l’amico per paura, e di altre che per paura lo tradiscono. L’inizio e la fine fatalmente concordano. Chi è diventato amico per convenienza, per convenienza finirà di esserlo. Se nell’amicizia si ricerca un utile, per ottenerlo si andrà contro l’amicizia stessa.
Ci si dovrebbe comportare con i propri amici come noi vorremmo che si comportassero con noi.
L’amico vero è colui che rimane con te, quando gli urli di andare via.
Se non ti fa sentire bene, non è un bene.
Mostrami che sei migliore, e vedrai come ti piacerò.