Dino Di Girolamo – Frasi d’Amicizia
Sarebbe veramente bello avere sempre il ricordo migliore o peggiore (perché anche quelli vanno conservati) Così come li hai vissuti.
Sarebbe veramente bello avere sempre il ricordo migliore o peggiore (perché anche quelli vanno conservati) Così come li hai vissuti.
Gli amici non ti fanno sentire nessuno… tranne che te stesso!
Donare con amore a chi merita dono, fa bene al cuore, e a chi non merita e non si aspetta il donato sarà più grande il dono nel donare.
Il coraggio di affrontare un litigio ed il conseguente chiarimento c’è solo se teniamo veramente…
Non piangere per me che parto, ma pensa che se domani piove me ne sono…
Su questa panchina noi, a raccontare dei nostri Eroi.Le mani giunte come per non lasciarsi andare, i piedi che sfregano sull’erba mentre sono occhi e gesti a parlare.Parole dipingono la bocca.Dal niente estrapoli i miei umori e comprendi i miei dispiaceri.È confortante sai la tua vicinanza che sembra riflettere la mia essenza.Una cura la tua presenza.Ci scriviamo sulla pelle affacciate al panorama della nostra mente.Ci regaliamo battiti lenti e veloci che sanno spiegare tutto ciò che gli altri non riescono a capire.Come una bambola di pezza – nel gioco della fiducia – mi lascio cadere all’indietro convinta che ci sarà qualcuno a sorreggermi, te.Che sei diventata improvvisamente la religione del mio presente.
La scacchiera di Jorge. Il modo in cui me la tese. Un modo che è solo suo. Non conosco nessuno che riesca a imporsi così. Un imporsi cui per nulla al mondo vorrei sottrarmi. Con le sue mosse che ti mettono con le spalle al muro quando si gioca a scacchi. Che cosa voleva riparare?Ma soprattutto è giusto dire: voleva riparare qualcosa? Non ha detto: “Mi hai frainteso a proposito di Estefania”. Ha detto: “Pensavo allora che potessimo parlare di tutto quello che ci passava per la mente. Ci eravamo sempre comportati così, non ti ricordi più?”.Dopo quelle parole per pochi secondi, pochi secondi appena, ho pensato che avremmo potuto ritrovarci.È stata una sensazione ricca di calore, meravigliosa. Ma si è estinta ben presto. Il suo naso enorme, le borse sotto gli occhi, i denti anneriti.Un tempo quel volto era stato dentro di me, una parte di me. Adesso rimaneva al di fuori, più estraneo del volto di un estraneo che non fosse mai stato dentro di me.È stata una tale lacerazione nel mio petto, una tale lacerazione.