Dino Di Girolamo – Frasi d’Amore
Come si alimenta il fuoco dell’amore? Aggiungendo fascina dopo fascina e non gettando tutta la legna in una sola volta Una lacrima che veramente sgorga dal cuore vale più di mille parole.
Come si alimenta il fuoco dell’amore? Aggiungendo fascina dopo fascina e non gettando tutta la legna in una sola volta Una lacrima che veramente sgorga dal cuore vale più di mille parole.
Non è stato nemmeno così male stare con lei, l’unico problema era che ci assomigliavamo…
Per chi ama tanto la fedeltà è spontanea, per chi ama poco diventa un dovere, per chi non ama più è solo ipocrisia, per chi non ama amare è un’idiozia, per chi vorrebbe amare è una chimera.
Il cuore ha una porta sola, forse un giorno quando avrò smesso di aspettare arriverà qualcuno ad aprirla; andrà oltre quella bella facciata, e quell’ingresso composto, percorrerà quel corridoio e visiterà quelle stanze rimaste chiuse per anni, alcune delle quali in cui nessuno è mai entrato.Tra quelle macerie forse troverà qualcosa di ancora integrò, o qualcosa di ricostruibile, sotto quella polvere raccoglierà i frammenti di una vita, e come pezzi di uno specchio li rimetterà insieme, scorgerà li il suo riflesso e sceglierà di restare.In fine aprirà quelle finestre rimaste chiuse negli anni e permetterà al sole di entrare.
Mentre guardo un’altra notte accendersi, ascolto i sussurri del cuore che mi parlano di nuove sensazioni e, le emozioni prendono forma nelle sfumature di un arcobaleno, cosicché il mio cielo si colora del tuo pensiero…Il profumo che hai e che mi lasci addosso è l’unica prova schiacciante per me… che sono colpevole di volerti vivere.E così capita che attraverso quest’odore ripercorro i tratti del tuo corpo e le mie dita come abili pennelli ridisegnano la tua immagine.
Se credi che non potrai mai più essere nuovamente felice un giorno ti ricrederai, ma…
Saremo granelli e pulviscolo di un tempo lontano che perderà la memoria dei nostri sogni. Saremo orme distanti di mari differenti in un caotico mondo che avrà offeso mille volte i nostri desideri. Saremo rette parallele di un binario che avranno solo l’illusione della prospettiva per incontrarsi. Saremo due tropici che non parteciperanno mai allo stesso sole. Saremo Zenit e Nadir.