Domenica Borghese – Carità
C’è troppa gente che fa del male e lo serve. Almeno noi vogliamo avere la volontà di volerci bene, costruire, e amarci?
C’è troppa gente che fa del male e lo serve. Almeno noi vogliamo avere la volontà di volerci bene, costruire, e amarci?
Si resta sempre in debito verso chi ti regala il suo cuore ma non a tutti è dato l’intelligenza di comprendere il valore di un cuore buono.
Ho costruito un muro di pietra raccogliendo quelle che mi hanno lanciato addosso. Se avessi alzato la mano della vendetta contro qualcuno, questo muro, che adesso mi ripara, non avrei potuto costruirlo, perché le pietre le avrei ritornate a chi me le aveva lanciate.
Il mondo pensa solamente a sé. La vita, finché c’è, è per tutti!
Ho imparato a parlare a me e con me di me, mettendo cuore e desideri davanti alla verità a cui ubbidisco con buona volontà; anche se, a volte, quel che mi dice è triste e difficile da accogliere con un si.
Oggi pensavo a quella stupida domanda che mi facevano da bambina, quando mi chiedevano se volevo più bene a mamma o a papà; in quella domanda ci ho sempre visto un grave errore, ed è quella “o” che sta in mezzo, tra mamma e papà; i genitori, a prescindere dalle situazioni, si devono amare entrambi allo stesso modo, non si può scegliere una o l’altro, perché ci hanno generato insieme donandoci la vita.
Per incompatibilità, gentilmente, chiedo a tutta la gente portatrice sana di virus letali quali “egoismo, arroganza, presunzione, falsità, disonestà, opportunismo, mala volontà, cattiveria, odio, e tutto il resto del male” di tenersi distanti da me.