Domenica Borghese – Comportamento
Non ho bisogno che qualcuno mi informi su cosa, chiunque sia, pensa di me; mi basta il modo in cui sono trattata, per capirlo io stessa.
Non ho bisogno che qualcuno mi informi su cosa, chiunque sia, pensa di me; mi basta il modo in cui sono trattata, per capirlo io stessa.
Finisco sempre per fidarmi, perché quando decido di dare una possibilità a qualcuno mi sembra giusto e corretto dargli un minimo di fiducia. Resto delusa nel momento in cui non solo viene tradita, ma nel rendermi conto che non è stata nemmeno apprezzata la possibilità ricevuta. Fidarsi non è facile e ancor meno facile donarla a qualcuno. Purtroppo per capire non c’è altro modo che rischiare. E io preferisco rischiare.
Non mi fanno paura cento idioti che parlano, ma i milioni di cretini che fanno eco.
E io che credevo di avere esaurita la visione delle varie forme di ipocrisia. Ma davvero certi personaggi non hanno ritegno, sembrano l’emblema dell’onestà e della sobrietà, gratti un pochino e esce tutto il lerciume di cui sono fatti.
Quest’ansia, questa voglia di conoscere tutte le risposte, di capire quel che è successo, quando oramai è avvenuto, dobbiamo lasciarla andare. Non ci possiamo fermare, né per guardare indietro, né per voltarci dall’altra parte. Non conta quanto dolore proviamo, dobbiamo trovare assolutamente il modo di passare oltre. Ci sono domande, a volte, che valgono più delle risposte.
Non atteggiarti troppo nei miei confronti, le tue provocazioni mi lasciano totalmente indifferente. Nel mio cammino non mi abbasso a raccogliere i centesimi!
L’amicizia tra un uomo e una donna non può mai esistere quando, almeno uno tra i due, è interessato all’amore.