Domenica Borghese – Comportamento
Dicono che sono particolarmente complicata e con me non si può ragionare, lo ammetto è vero; il più delle volte lascio che sia il cuore a parlare e metto i neuroni a tacere.
Dicono che sono particolarmente complicata e con me non si può ragionare, lo ammetto è vero; il più delle volte lascio che sia il cuore a parlare e metto i neuroni a tacere.
… Come se un gruppo di alieni ti avesse rapito in cambio di una brutta copia che non riesce a reggerne il confronto.
C’è chi apre le braccia al mondo e c’è chi invece le gambe.
Me ne frego di quella parte di mondo che ha sempre un dito puntato contro qualcosa o qualcuno. Io preferisco camminare verso quella parte che porge le mani in avanti solo per aiutare gli altri. Me ne frego di quella parte di mondo che usa la sua dialettica per offendere o sminuire qualcuno con eleganza. Io amo confrontarmi con quella parte di mondo che se ti deve dire che sei un “testa di cavolo” e mandarti a “fanculo” te lo dice senza ricamarci sopra.
Oggi sono poche le cose che riesco a perdonare, poche quelle sulle quali riesco a…
Il “rispettabile pubblico” umanamente unanime è sempre indignato.Sono un milione sul suolo nazionale gli assassini di quella che loro definiscono “selvaggina”.Quando la stagione venatoria è chiusa 150.000 dicono “pool” per trucidare bestiole attonite e smarrite liberate da una celletta.Il “rispettabile pubblico s’indigna”.Sono 500.000 in Italia che conoscono luoghi preposti o praticano scommesse sul combattimento fra cani e sulle corse illecite d’auto e moto.Il “rispettabile pubblico” s’indigna e accusa.Decine di migliaia sono i pluri-ottantenni abbandonati in fatiscenti ospizi con prole che tranquillamente sereni vivono nella casa dei genitori.Il “rispettabile pubblico” cade dalle nuvole e indignato stenta a credere.Una persona su 7 ha un amico, un parente o se stesso ne ha fatto o fa uso di cocaina.Il “rispettabile pubblico” indignato e stizzito minaccia rappresaglie.”Smettila, rispettabile pubblico. Sei finto e ipocrita”.
Anche se riesci a mettere i vocaboli nel verso giusto, non vuol dire che stai dicendo qualcosa di sensato.