Domenica Borghese – Figli e bambini
Dopo il dono di aver ricevuto la propria vita, il più bel dono è poter dare vita alla vita con la nascita di un figlio!Dio benedica tutte le famiglie e le protegga dai pericoli e gli inganni di questo mondo.
Dopo il dono di aver ricevuto la propria vita, il più bel dono è poter dare vita alla vita con la nascita di un figlio!Dio benedica tutte le famiglie e le protegga dai pericoli e gli inganni di questo mondo.
Sarebbe non solo bello, ma anche molto utile e positivo se genitori e figli o docenti e allievi si scambiassero i ruoli gli uni con gli altri per almeno una volta nella vita.
A dare sempre ragione ai figli, si finisce per non avere alcuna valida ragione.
E io continuo a lavorare gratis!Scrivo e continuo a scrivere nella speranza che la mia buona volontà di non essermi arresa, venga un giorno ricompensata!Sono stanca di ascoltare tutti questi discorsi morti dei “politici”; il “populos” e le “polis” hanno il diritto di vivere!Garantite a tutte le famiglie di poter sostenere e mantenere questo immenso valore.Togliete definitivamente la tassa sulla prima casa, c’è gente che ha fatto sacrifici una vita intera per costruirne una, togliete il consumo dalle bollette in modo da pagare solamente il servizio, considerando che acqua e metano (ed altro) si trovano già in natura, altrimenti il consumo di essi lo dovremmo pagare a Colui che ce li ha donati gratuitamente.Imponete per legge che in Italia ci sia finalmente la religione ufficiale, quella Cattolica, perché con questo buonismo di accoglienza e tolleranza verso altri stiamo rischiando di metterci “in casa” delle “bombe pronte a farsi esplodere”.Fate una legge in cui sia obbligatorio una volta l’anno ricevere una visita medica completa e gratuita per tutti!Controllate che gli insegnanti non siano solamente preparati culturalmente ma soprattutto umanamente, così da essere educatori e non solamente “maestri delle proprie materie”.Osservo il mondo e ci sono troppe cose che non vanno, l’elenco è lungo.Non posso far altro che pregare e continuare a ridere tra qualche momento di rabbia e lacrime, perché la cosa peggiore è non trovare persone che la pensano come me, questa solitudine nel credere e nel portare avanti i veri valori della vita è davvero faticosa.Non mi spaventa la solitudine di non condividere la mia vita con qualcuno, ma è terrificante vedere come troppe persone si rassegnano e si abbandonano nelle mani di coloro che vengono definiti “i potenti della Terra”.Gesù aiutaci Tu!
Spesso, noi genitori, siamo troppo “impegnati” per ascoltare o capire i nostri figli che hanno bisogno di noi. Fermiamoci, tiriamo un lungo respiro, e dedichiamo a loro più tempo. Farà stare meglio anche noi…
Si era aspettata che sua figlia desse un altro schiaffo alla bambina per la sua disobbedienza, invece la poetessa di Qazvin si inginocchiò all’improvviso sul tappeto e la prese in braccio. Poi, mormorandole qualcosa all’orecchio e facendole il solletico finché lei non si mise a ridere, prese a tirare il pollice ostinato fino a estrarglielo dalla bocca. La bambina un po’ rideva un po’ piangeva, ansiosa di attenzioni, insofferente agli ordini. Era diventata raggiante, ma non appena la mamma si ritirò su, con un sospiro leggero, la bambina mise il broncio e si infilò di nuovo in bocca il pollice tutto raggrinzito. È una buona madre, osservò la donna anziana meditabonda. L’amore, come la preghiera, le viene naturale; si inginocchia accanto ai bambini e si alza come chi è abituato a genuflettersi. Chi avrebbe pensato che una donna tanto intollerante verso la stupidità potesse avere tanta pazienza con l’immaturità, si chiese.
Fare i genitori non deve essere semplice, ma non fate figli se poi il vostro unico scopo è far rivivere la vostra vita a loro. Nessuno se lo merita.