Domenica Borghese – Figli e bambini
Dopo il dono di aver ricevuto la propria vita, il più bel dono è poter dare vita alla vita con la nascita di un figlio!Dio benedica tutte le famiglie e le protegga dai pericoli e gli inganni di questo mondo.
Dopo il dono di aver ricevuto la propria vita, il più bel dono è poter dare vita alla vita con la nascita di un figlio!Dio benedica tutte le famiglie e le protegga dai pericoli e gli inganni di questo mondo.
Ci sono persone che hanno paura delle difficoltà, vorrebbero vivere una vita liscia e che tutto fosse semplice, ma non si rendono conto che sono le difficoltà a far emergere il vero io, poiché è proprio nel modo in cui si affrontano e si vivono le croci che ognuno conosce realmente se stesso.
Un giorno ho scoperto la vita, la nuova vita, una piccola ed indifesa vita che cresceva dentro di me, un germoglio pronto a crescere ed a diventare un bellissimo fiore, un bruco che sarebbe diventato una splendida farfalla, un raggio di sole che avrebbe portato calore e luce ovunque, è stato il momento in cui ho capito che la vita aveva un senso, grazie figlio mio.
I bambini s’incontrano con grida e danze sulla spiaggia di mondi sconfinati, costruiscono castelli di sabbia e giocano con conchiglie vuote, con foglie secche intessono barchette e sorridendo le fanno galleggiare sulla superficie del mare. I bambini giocano sulla spiaggia dei mondi non sanno nuotare né sanno gettare le reti.
Mi sono sposata con Raimondo perché era l’unico in tutto l’orizzonte che mi potesse dare un figlio, fidandomi.
Vola figlio mio, vola. Nella tua corsa verso il sole prendi quelle stelle che rendono più grande il mondo.
Se metti un punto davanti a me, io vado a capo e continuo. Chi ha fede non si dispera ma crede e spera, e non si arrende al male né davanti alle difficoltà.