Domenica Borghese – Frasi d’Amore
L’amore è come la verità, se è vero, alla fine, trionfa!
L’amore è come la verità, se è vero, alla fine, trionfa!
L’amore viene ucciso ogni giorno, da chi annega nella sfiducia che per amare dovrà sempre sacrificare qualcosa di sé.
A chi mi chiede quanti amori ho avuto io rispondo di guardare nei boschi per vedere in quante tagliole è rimasto il mio pelo.
È che quando ci si incrocia per le fortuite e fortunate strade della vita, brillano gli occhi a riconoscere le persone a noi simili che accogliamo dentro silenziosamente come per un tacito accordo dato in altro tempo ed in altro luogo e la “scorza” cade perché brillano gli occhi colpiti dal bagliore altrui. Ci si espone così al rischio che vale sempre la pena di correrlo perché se il rischio c’è e la paura anche ci siamo anche noi.
Mi manchi, praticamente non ce la faccio più. Mi manchi anche se ci conoscevamo da poco tempo, mi manchi da far schifo, tanto che non riesco a fare e pensare ad altro. Non mangio più, non dormo più, scrivo e penso soltanto di te. Sei un po’ come un’ossessione ormai, sono dovuto andare in cura per tentare di toglierti dalla mia testa. Ma ormai non ci sei più e forse non ci sei mai stata, ma io comunque ti aspetto. Sono un fottuto cazzo di errore che cammina, ormai mi conosco bene quando mi importa veramente, distruggo tutto sempre. Ho sbagliato alla grande con te, ti ho trattato malissimo e ti ho ferito, ci siamo feriti a vicenda. Ho cercato di salvare il salvalbile ma giustamente te ne sei sbattuta il cazzo. Non so se mi pensi ma mi diverto a immaginare che tu lo faccia, che io e te possiamo tornare indietro al giorno in cui ci siamo conosciuti e non fare gli stessi errori e vedere come sarebbe potuta andare. Fatto sta che io mi sto punendo per questo. Ma ancora ti aspetto, non si sa mai. Ti aspetto e penso che, pericolosamente testardo e masochista come sono, potrei non smettere mai di farlo.
Questa vita, fatta di alti e bassi, di momenti in cui ti sembra di avere la tua stessa esistenza in mano, di poterci giocare o di costruire un futuro perfetto o di fermarti ad assaporarla pienamente. Quanti di questi momenti si susseguono, si materializzano come la nebbia, ti avvolgono, ti confondono e poi scompaiono, si disperdono in un respiro. E tu rimani lì, intontito da un’ebbrezza effimera, che ha lasciato dietro di se una scia di insicurezza. Per un attimo crollano le certezze, le convinzioni di sempre, le rocce a cui fare appiglio. Continue prove, continue battaglie non da vincere, solo da combattere, la vittoria è qualcosa che non fa parte della vita, è solo un pensiero, un’idea, forse un sogno o un’utopia. Non bastano braccia forti, gambe scattanti, cervelli superattivi o superintelligenti per affrontare questa vita, ci vuole la consapevolezza di uno spirito che conosce la via, la propria storia e desidera passare oltre, portandosi dietro una valigia piena di poesia e di esperienze che solcano l’anima e che donano pace.
Stanotte, sei entrato nei miei sogni. Mi sono svegliata e sono andata a guardare il…