Domenica Borghese – Frasi Sagge
A chi dice che nella vita non c’è niente dico soltanto di guardare la propria interiorità, perché ciò che vedono fuori, in realtà, è il vuoto che hanno dentro.
A chi dice che nella vita non c’è niente dico soltanto di guardare la propria interiorità, perché ciò che vedono fuori, in realtà, è il vuoto che hanno dentro.
Sei caduta. Qual è il problema? Rialzati, non mettere radici nelle macerie. Ricostruisci: tassello dopo tassello, pezzo dopo pezzo. Ogni giorno ne troverai uno legato ad ogni momento della tua vita: una canzone, una fotografia una lettera e vedrai, il tuo cammino sarà ricostruito fini a quando non troverai più nulla ed è da lì che dovrai ripartire!
La gente nei momenti di rabbia dice spesso un mucchio di cose terribili, ecco perché bisognerebbe lavare la rabbia e poi parlare.
Non giudicare mai una persona dalla faccia, dall’apparenza, dall’aspetto fisico. Guarda oltre, ascolta le sue parole, assapora i suoi dolori e le sue gioie, le sue angosce. Assaggia e condividi la sua storia con il tuo cuore… scopri la sua dignità, i suoi valori. Il valore che ha nel cuore, non guardare solo ciò che mostra, ma si più scaltro per guardare nei confini del suo essere, della sua anima, l’apparenza inganna sempre perché ciò che conta è nascosto ne profondo, custodito nel cuore di ogni essere. Scava e ascolta ciò che si nasconde, non è sempre oro ciò che luccica.
Un uomo che ha paura della pioggia, allora ha paura di se stesso, perché noi stessi siamo pioggia che cade lentamente sulla vita.
Rispondere alle domande del censimento, ai cui dettanti legge non frega altro che il numero delle stanze della tua casa, se sei coniugato o no, se hai studiato o no, e poco altro, compreso se lavori o no, e alla fine? Rendersi conto di aver perso solo del tempo prezioso aspettando di ascoltare i risultati del censimento in percentuali al Tg o leggerli sui giornali. A nessuno importa se c’è chi è senza lavoro, senza casa, senza il diritto sacrosanto di vivere la propria vita dignitosamente mentre c’è chi vive nel lusso e nello sfarzo approfittando della scusa della crisi, inventata dagli stessi che vivono nel lusso e nello sfarzo, chiedendo al popolo di pagare più tasse, che se poi sei disoccupato e non puoi pagarle dove vai a prenderli i soldi per fare campare questi ladroni? Loro che tagliando i fondi alla sanità e alla scuola, rubano, nel vero senso della parola, a chi non ha un bel niente.
Ho pensato sempre al futuro e mi sono ritrovata sola e con tante delusioni. Ora lasciatemi vivere il presente che al futuro c’è tempo. Oggi ci sei. Domani non si sa.