Domenica Borghese – Frasi Sagge
Io non dimentico né chi sono né da dove vengo. Sono come una radice forte, difficile da estrarre dalla terra dei miei valori, essi sono ancorati alla vita di chi c’è stato, c’è e ci sarà.
Io non dimentico né chi sono né da dove vengo. Sono come una radice forte, difficile da estrarre dalla terra dei miei valori, essi sono ancorati alla vita di chi c’è stato, c’è e ci sarà.
La felicità, come il paradiso, non è qualcosa che si può prendere da qualcun altro perché si vedeva che era troppo. Questa solo, è invidia. Una distribuzione può apparentemente essere equa, ma se è dall’essere all’avere, scatena conseguenze dove di paradiso non c’è la minima traccia. È un innesco, un inizio, perché poi di questo spirito non se ne potrà più fare a meno e si cercherà di prenderlo anche da altre parti, con ogni mezzo. Avvertire non è morale, è una valutazione matematica delle cause e degli effetti, che i desideri non possono cambiare. La matematica, o le leggi fisiche, non sono fredde e crudeli, ma quelle solo fanno sopravvivere, se ci si pone di fronte a queste leggi con onestà e con la vera volontà di sopravvivere.
Purtroppo ci leghiamo troppo spesso dietro alla parola “mia” e questo, è un problema, è sbagliato. Una persona non è mai tua del tutto, ha sempre la sua autonomia e indipendenza. Certo, sicuramente non vorresti che fosse così ma è un dato di fatto inconfutabile e quando poi, ti accorgi che quella persona che credevi stupidamente tua, è o diventerà di qualcun altro… beh li ci stai male e non c’è null’altro da dire.
È molto più facile trovare chi mette il dito nella ferita, che trovare chi cerca di chiudertela la ferita.
Ci vuole carisma nella vita, bisogna essere coinvolgenti, per non vivere nella monotonia.
Chi vive di bugie, non pretenda dagli altri la sincerità.
Fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce.