Domenica Borghese – Frasi Sagge
Silenzio e solitudine sono luoghi in cui mi rifugio per non farmi assediare dai rumori del mondo e da chi non mi ascolta o non mi capisce.
Silenzio e solitudine sono luoghi in cui mi rifugio per non farmi assediare dai rumori del mondo e da chi non mi ascolta o non mi capisce.
[…] Magari potessi, ragazzo mio, magari potessi… Ma forse qualcosa posso fare per te, posso insegnarti qualcosa: non permettere che imprigionino la tua anima oltre che il tuo corpo. Guarda quel gabbiano… lo vedi? Ecco, lascia che la tua anima voli con lui, lassù. E adesso vola, figlio mio, chiudi gli occhi e vola… sopra queste miserie, oltre le mura di questa dimora cadente, sopra gli scogli e i boschi, vola verso il disco del sole e bagnati nella sua luce infinita, Vola, nessuno può imprigionare l’anima di un uomo. […](da “L’ultima legione” – Romanzo)
L’analisi matematica è una sinfonia coerente dell’infinito.
La confusione della vita invoglia spesso alla morte, ma se ci fermiamo un momento ad ascoltare il silenzio prendiamo consapevolezza di quanto sia meraviglioso vivere.
“Io ho fatto questo” dice la mia memoria. “Io non posso aver fatto questo” dice il mio orgoglio e rimane irremovibile. Alla fine è la memoria a cedere.
Rispetto a se stessi, amico mio, in che posizione si trovano? Nella posizione di chi comanda o in quella di chi è comandato? (…) Mi riferisco alla questione se ciascuno di essi comandi su se stesso. (…) Che sia temperante e padrone di se e che sappia comandare i piaceri e i desideri che dimorano dentro di sè.
Tra coraggio ed incoscienza c’è poca differenza.