Domenica Borghese – Frasi Sagge
La volontà è divisa in tre parti, quella di Dio, quella mia e quella degli altri. Io faccio il possibile! L’impossibile non tocca a me realizzarlo.
La volontà è divisa in tre parti, quella di Dio, quella mia e quella degli altri. Io faccio il possibile! L’impossibile non tocca a me realizzarlo.
Non so più che fare ne a cosa pensare solo solo che sto mondo non può continuare.
Di certo non potevo credere di cambiare il mondo con le mie idee. Dovevo solo essere me stessa, una persona in grado di godersi la vita.
Una persona che crede di sapere tutto, alla fine, non sa di non sapere alcune cose.
Rompendo la gabbia del timore, spalanco la finestra della vita e mi affaccio fuori: guardo intorno e mi accorgo che non esistono limitazioni al proprio volere, e che la paura di fallire è solo un sanguinario boia che uccide la parola libertà.
Essere sensibile è un po’ come essere un attento ascoltatore di musica, che riesce a “sentirsi” addosso ogni vibrazione prodotta da essa, a distinguere ogni singola nota, a carpire l’intonazione se calante o crescente, ad individuare tra i tanti strumenti, la melodia scandita di quello più dolce o più triste. Essere sensibile vuol dire percepire le variazioni di tono della voce quando l’umore varia, proprio come se la voce fosse una musica dalle infinite sfumature cromatiche. Essere sensibile vuol dire notare ogni minimo dettaglio, ogni minimo cambiamento se pur insignificante, ogni silenzio, ogni rumore, ogni parola non detta, ogni emozione trattenuta ed inespressa. Essere sensibile vuol dire immedesimarsi in ogni circostanza, in ogni sofferenza, anche in un gattino abbandonato e sporco che implora pietà ad ogni passante. Chi è sensibile soffre, di un dolore muto e soffocante, per le sofferenze del mondo. Chi è sensibile piange in silenzio senza lacrime, per ogni lacrima versata e dileguata. Chi è sensibile, sente la musica del mondo, e trae la forza da ogni vibrazione eterna e senza fine, che ogni corda tesa risuona nel suo cuore. È musica, la musica dell’anima!
Il tempo è quel qualcosa che restituisce e toglie. Restituisce gli schiaffi presi, il male subìto e ciò che ingiustamente ci è stato tolto. Toglie la voglia di capire, la voglia di aspettare e la voglia di perdonare coloro che per troppo tempo hanno perseverato negli errori.