Domenica Borghese – Musica
Non voglio fare rumore con le mie parole, per questo scrivo a chi vorrà trovarmi. Non le scelgo mai a caso le parole, ma le prendo dalla radice per il loro senso.
Non voglio fare rumore con le mie parole, per questo scrivo a chi vorrà trovarmi. Non le scelgo mai a caso le parole, ma le prendo dalla radice per il loro senso.
Beata me, in quieta letizia.
Non lamentiamoci di tutto lo schifo che stiamo vivendo in questo mondo, esso è lo specchio della società priva di valori, gretta, vecchia e paesana, formata da uomini e donne che rubano l’acqua dai pozzi dei poveri per riempire quelli dei ricchi. Per cambiare le cose i poveri devono imparare a collaborare, ad unirsi. Se dovessi scegliere di morire, lo farei costruendo ciò che altri stanno distruggendo; pensando a chi verrà dopo di me.
La musica del mare si ferma sulla riva o nel cuore dell’uomo che ascolta?
Saltellare fra le note, anche questa un’arte che crea un ponte fra la musica e l’espressività corporea. Il ritmo è quanto di più magico accade in un corpo dove l’anima, il cuore, il respiro, il movimento hanno una loro armonica espressione troppo spesso mortificata dall’abitudine e dalla convinzione che volerla adattare a ciò che è di uso e credenza comune sia cosa buona e giusta sottovalutando una importante forma di libertà che è la spontaneità quale naturale e autentica espressione dell’unicità di un uomo.
Sono sempre più forte e felice, quando la paura viene a farmi visita gli sorrido e lei scappa infastidita! Resto nel mio pezzo di vita, ad ascoltare la voce dell’universo e la sua musica! Rimango ferma ad ammirare la tela sulla quale, giorno dopo giorno, vedo realizzare frammenti di idee e il senso di tanti perché.
Alcune canzoni, apparentemente minori, crescono progressivamente di livello, avvicinandosi nel tempo ai capolavori conclamati.