Domenica Borghese – Nemico
Il male perde e passa, e con esso pure chi lo fa.
Il male perde e passa, e con esso pure chi lo fa.
Le persone che restano in silenzio di fronte a certe parole e atteggiamenti, quelle che non danno peso a molte cose che si dice su di loro. Le persone che non rispondono alle provocazioni, che non sono interessate a ciò che di loro si dice, alle vite e alle storie che su di loro si inventa. Non sono stupide, ne indifese e tanto meno colpevoli. Sono semplicemente delle persone che ne hanno le palle piene di chi parla solo per parlare e hanno capito che il regalo più giusto per questa gente è il silenzio e l’indifferenza!
Credo nelle persone che fanno dell’umiltà e del rispetto il loro diploma e la loro laurea. Non chi parla con parole sapienti è saggio, ma coloro che riescono a far capire l’importanza della vita e dell’Amore anche ai bambini.
Quando esprimi un tuo personale ed umile pensiero, semplice e naturale, pensato dal cuore e…
Il meglio del meglio non è vincere cento battaglie su cento, bensì sottomettere il nemico senza combattere.
Viennesi! Imparate a conoscere gli Italiani. Noi voliamo su Vienna, potremmo lanciare bombe a tonnellate. Non vi lanciamo che un saluto a tre colori: i tre colori della libertà. Noi italiani non facciamo la guerra ai bambini, ai vecchi, alle donne. Noi facciamo la guerra al vostro governo nemico delle libertà nazionali, al vostro cieco testardo crudele governo che non sa darvi né pace né pane, e vi nutre d’odio e d’illusioni. Viennesi! Voi avete fama di essere intelligenti. Ma perché vi siete messi l’uniforme prussiana? Ormai, lo vedete, tutto il mondo s’è volto contro di voi. Volete continuare la guerra? Continuatela, è il vostro suicidio. Che sperate? La vittoria decisiva promessavi dai generali prussiani? La loro vittoria decisiva è come il pane dell’Ucraina: si muore aspettandola.
Il voto è un diritto, ma il dovere di chi viene eletto è di garantire il bene del popolo e non di fare la volontà di mammona. A me personalmente, di tutti questi soggetti messi in lista, non mi rappresenta nessuno e io mi appello al mio diritto di vivere che fino ad oggi me l’ha assicurato mio padre.