Domenica Borghese – Religione
Mi fido di chi ha aperto le sue braccia sulla croce e ancòra le apre per abbracciare l’umanità.
Mi fido di chi ha aperto le sue braccia sulla croce e ancòra le apre per abbracciare l’umanità.
Gesù è venuto a squarciare le tenebre della paura e della morte, rivelandosi come la luce che tutti possono vedere e proclamando che chiunque lo segue non camminerà nelle tenebre ma avrà la luce della vita.
La religione è il pensiero contorto dell’uomo fuori del quale si erigono templi per concretizzarlo.
I piccoli augelli cantano all’unisono l’intera bellezza del creato.
È bene essere se stessi ispirandosi all’amore; non c’è nulla di più originale e sempre attuale dell’amore.
Se cambio pensano subito che sia accaduto qualcosa non tenendo conto che essendo una persona ho una mia identità che cerco di educare. Ho le mie idee e cercano di smontarle deridendole e se cambio opinione pensano che sono incoerente tralasciando che esistono infiniti punti di vista e la prospettiva di cose e persone può essere cambiata. Personalmente vado d’accordo con la vita perché non rimane uguale e si evolve pur rimanendo fedele al suo valore. La massa vede il marcio in me che ho il coraggio di portare avanti con forza e con rabbia gli ideali e i valori in cui credo, che crescendo si rafforzano di più. Io il rispetto lo conosco e lo metto in atto con tutti, altri sanno solo offendere con la presunzione e l’arroganza degne della stupida ed ottusa mentalità di chi si sente migliore solo potendo screditare. La convinzione di sé non è consapevolezza.
E tutto iniziò con un uomo e una donna, un perfetto giardino usurpato dalla curiosità, e a causa di essa l’apocalisse!