Domenica Borghese – Sogno
Noi che siamo soli ci facciamo compagnia così, condividendoci i pensieri che ci accompagnano fino a tarda notte per poi spingerci nel sonno.
Noi che siamo soli ci facciamo compagnia così, condividendoci i pensieri che ci accompagnano fino a tarda notte per poi spingerci nel sonno.
Appendo i sogni al mio firmamento e l’anima si tinge d’azzurro.
I sogni sono l’unica cosa colorata della vita…
Li ho dotati di tutti i comfort, a tenuta stagna dal reale, immuni da contaminazioni. Ecco perché non riesco più a fuggire dai miei sogni, prigioniero volontario di mille vorrei.
Poi arriva la sera e capisci che ci sono cose che non puoi fare, cose che non puoi avere, cose che non puoi raggiungere. Ma non c’è niente che tu non possa sognare.
I sogni devono ispirare il nostro operato. Quelli che costituiscono una fuga dalla realtà, per quanto belli e a volte necessari, possono diventare pericolosi. Sognare è sperare, non costruire realtà artificiali.
Parevami di muovere in un mondo di fantasmi e di sentir me stesso l’ombra di un sogno.