Domenica Borghese – Speranza
Molte volte nella vita ci illudiamo di speranze infondate, interpretando la realtà in modo soggettivo;ignoriamo la verità nascosta dietro al velo dell’oggettività che troppo spesso abbiamo paura di tirare via.
Molte volte nella vita ci illudiamo di speranze infondate, interpretando la realtà in modo soggettivo;ignoriamo la verità nascosta dietro al velo dell’oggettività che troppo spesso abbiamo paura di tirare via.
La maggior parte della gente ha conseguito un titolo: “Laurea in Sentenze e Soluzioni di vita altrui”. Se fossero realmente bravi a vivere la propria vita non avrebbero bisogno di sfruttare la loro frustrazione per rompere l’anima e la vita altrui.
Niente festoni, niente albero né regali, niente presepe né altro; solamente la messa e una preghiera sincera che silenziosamente grida dal mio cuore al cielo. Il Natale lo vivo nell’intimità della mia fede in Gesù Cristo ogni giorno della mia vita.
Ho imparato a parlare a me e con me di me, mettendo cuore e desideri davanti alla verità a cui ubbidisco con buona volontà; anche se, a volte, quel che mi dice è triste e difficile da accogliere con un si.
La speranza è un abito nelle cui trame sono intrecciati i fili invisibili della volontà, dell’amicizia, dell’amore, è una stretta di mano, uno sguardo, un sorriso, un abbraccio che senti nell’anima e mantiene vivo quel barlume che come d’incanto sprigiona una nuova meravigliosa luce.
Nei proverbi la speranza è sempre l’ultima a morire. Nella realtà invece è spesso la prima a morire.
Se la “tagliata di faccia” arriva dall’esterno e certe situazioni si strappano, non posso davvero farci nulla. Guardo e passo oltre.